Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Menu
Main Links  Main Links
News  News
Info  Info
Utenti & Gruppi  Utenti & Gruppi
RSS News Feeds  RSS News Feeds
Ricerca 

Cerca:
Cerca su
Ricerca avanzata



Album 
Nessuna Immagine
Link 
montagnaviva.it

phpBB Official Website

Mighty Gorgon Community

Icy Phoenix Official Website

Argomenti Recenti 
LE PICCOLE SCUOLE CHE FINE FARANNO?
Da il 03 Ago 2009 00:43

Il sindaco sulla lottizzazione: «Partita ancora aperta»
Da Slegar il 14 Mar 2009 11:51

Berlusconi, con il Piano Casa più cemento per tutti
Da Slegar il 09 Mar 2009 13:22

Vicenza, cala il prezzo delle case...
Da Slegar il 05 Mar 2009 13:17

asiago. Giudizio positivo dell’Ascom sul PAT SALVAASIAGO
Da sugar il 12 Feb 2009 22:13

TEATRO A SASSO 11/02/2009 SALA CIVICA
Da Slegar il 05 Feb 2009 17:34

Il rilancio dell’economia
Da Slegar il 02 Feb 2009 15:58

GLI INDUSTRIALI CONTRO IL PAT SALVAASIAGO...
Da Slegar il 28 Gen 2009 16:31

Centottanta impianti falliti al Nord: colpa della speculazio
Da il 16 Gen 2009 17:34

La battaglia della Marmolada
Da Slegar il 09 Gen 2009 16:40

Vicenza, cala il prezzo delle case...
 Inviata il  Gio 05 Mar, 2009 13:17 Da Slegar
News
La vera crisi del mattone è questa e non il PAT SALVAASIAGO COME VANNO A SOSTENERE i filoimmobiliaristi al fine di denigrare l'Amministrazione Andrea Gios.
La bolla speculativa, gonfiata a gran polomoni da molti imprenditori rampanti è esplosa. Ora per salvare il salvabile gli stessi stessi ricercano terreni a bassa prezzo dove porter ancora speculare..
E' finita, una impresa buona avrebbe diversificato nei servizi ad Asiago, ma evidentemente i lauti guadagni e i PIANO REGOLATORE favorevole.. non erano da stimolo.

Buona lettura..



Home Vicenza, cala il prezzo delle caseIL MERCATO DEL MATTONE.
Secondo Tecnocasa e Gabetti gli immobili di città e provincia hanno perso il 20% in un anno. Punte di crisi a San Bortolo dove i prezzi crollano (-32%). A resistere è Thiene mentre Bassano cala 'solo' del 5,6% 05/03/2009 e-mail print
A Una coppia davanti ad una agenzia immobiliareVicenza. Le case in città hanno perso valore, in media, del 20% in un anno. Si va da un minimo del -7,7% di Bertesina e Casale alla punta del -32,4% di San Bortolo. In provincia, soffre molto Schio con un calo del 18,8%, mentre, caso unico, mantiene intatte le sue quotazioni di dodici mesi fa Thiene. Anche le nuove costruzioni sono a sconto, una media del 10%. E pure il 2009 sarà un anno difficile, con una previsione di ulteriore decremento fra il 2% e il 4%. A salvarsi sono solo le residenze esclusive, la fascia alta e altissima di mercato, oltre il mezzo milione di euro. È il quadro che emerge dagli uffici studi di Tecnocasa e Gabetti, che hanno realizzato una mappatura aggiornata sul valore degli immobili di questa provincia per Il Giornale di Vicenza.
«Alcuni quartieri hanno perso di prestigio a causa della forte presenza di extracomunitari - spiega Davide Cobalchini, responsabile Gabetti per la città -. Fra le aree più colpite vi sono san Lazzaro, viale Roma e tutta la zona della stazione. Per contro, gli immobili di pregio in corso Palladio, come pure le ville sui colli Berici, mantengono intatta la loro quotazione». E il valore rimane pressoché stabile anche in termini reali, visto che stiamo vivendo in un periodo di deflazione.
I valori al metro quadrato in città per appartamenti già costruiti sono di circa 1.100 euro, con un minimo di mille euro per la Riviera Berica, che quotava 1.350 euro un anno fa, con una perdita di quasi il 26%, ai 1.200 euro di Bertesina e Casale, venduti a 1.300 euro nel gennaio del 2008. Per quanto riguarda invece gli edifici nuovi o ristrutturati a nuovo, i prezzi più alti si trovano in centro storico attorno a corso Palladio, fra i 2.700 e i 4.200 euro al metro quadrato, contro 3.000/4.500 di un anno fa. Le zone centrali valgono invece 1800/2400 euro al metro quadrato (erano 2000/2600), mentre la periferia quota 1500/1800 euro (contro i 1700/2000 del gennaio 2008).
In provincia, ad Arzignano, Dueville e Valdagno le abitazioni medie usate sono arretrate rispettivamente del 15,4%, 11,9% e 10,2% arrivando a valori assoluti simili a quelli della città (1100 euro al metro quadrato). Dueville, nonostante lo sconto, quota ancora alta, 1300 euro al metro quadrato, come Bassano del Grappa (1336 euro), anche se quest'ultima tiene piuttosto bene alla crisi, con una flessione di appena il 5,6%.
Dueville, poi, assieme a Torri di Quartesolo e Altavilla è un'area che promette di svilupparsi bene in futuro, "perché sono stati costruiti ex novo quartieri molto carini, lontani dalle grandi arterie di traffico, zone tranquille ben collegate con la città". Ad Altavilla le nuove costruzioni si vendono a 1400/1750 euro al metro quadrato, a Dueville a 1400/1750 euro.
Anche i tempi di vendita hanno risentito della crisi, allungandosi a 220 giorni di media, che equivalgono a sette mesi e mezzo contro i 2,5-3 mesi del pieno boom immobiliare. La maggiore offerta di abitazioni permette all'acquirente di avere più scelta e di rimandare l'acquisto fino a quando trova la casa adatta alle proprie esigenze. «A questo si deve aggiungere che la differenza tra le richieste dei venditori e la disponibilità di spesa, oggi più limitata, dei potenziali acquirenti, comporta trattative più lunghe e inevitabilmente i tempi necessari per concludere la compravendita si allungano - racconta Fabiana Megliola, Ufficio studi Tecnocasa -. Il prezzo, che è stata la variabile chiave del mercato immobiliare nel 2008, lo sarà ancora nel 2009. Il sentiment degli operatori è che i potenziali acquirenti desiderino acquistare ad un prezzo congruo rispetto alla qualità dell'immobile quindi il rapporto prezzo/qualità sarà fondamentale».
Questo aspetto è valido anche per chi è alla ricerca di tipologie rientranti nella cosiddetta fascia alta di mercato, «soprattutto se sono abitazioni da ristrutturare oppure non pienamente rispondenti alle esigenze del cliente. Ci attendiamo una tenuta migliore per le zone centrali rispetto a quelle periferiche, dove spesso si concentrano immobili di qualità più bassa e dove negli ultimi anni si è anche costruito in abbondanza», prosegue Megliola. Nelle zone centrali, infatti, la domanda è sempre sostenuta e la bassa offerta, soprattutto per gli immobili di pregio, contribuisce a sostenere il mercato. I quartieri che hanno subito interventi di riqualificazione potranno registrare una performance migliore, a condizione che gli interventi siano tangibili e fruibili, conclude l'esperta.
Le locazioni pare abbiano tenuto meglio rispetto alle vendite. «I monolocali in città vengono affittati a 300/350 euro al mese - spiega Cobalchini - i bilocali a 500/550 euro, i trilocali a 600/650». Sono gli appartamenti di taglio piccolo quelli maggiormente trattati dalle agenzie e di conseguenza più proficui in termini di redditività per chi acquista un immobile a scopo di investimento. Tecnocasa offre uno spaccato con cifre leggermente più contenute: per i bilocali parla di 400/500 euro al mese, per i trilocali di 500/550 euro.


Anita della Casa


 

Questa notizia ha  166 Visualizzazioni e 0 Commenti. Commenta questa notizia Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento
Utente 



Username:

Password:


 Login Automatico



Ho dimenticato la password

Non ti sei ancora registrato?
Cosa aspetti? Iscriviti, è gratis!


In Linea 
1 utenti online:
0 Registrati
0 Nascosti
1 Visitatori

Utenti registrati: Nessuno


Record utenti online 25
Data Record: Sab 30 Gen, 2010 23:11
Statistiche 
Abbiamo 19 Utenti Registrati
L'ultimo utente registrato è sugar

Ci sono 42 Messaggi nel Forum in 34 argomenti
Sondaggio 
Nessun sondaggio
 
Top Poster 



Slegar [37]




sergioenrico [2]




sugar [1]




ALCANTARA [0]




mariopaganin [0]